Mercoledì, 23 Settembre 2026

Difesa Aerea verifica di una traccia radar non identificata

Difesa Aerea: verifica di una traccia radar non identificata

Un caccia Eurofighter del 4° Stormo, già in volo per una missione di addestramento, è intervenuto questa mattina per verificare una traccia radar non identificata di un aereo in volo tra il Lazio e la Toscana.

L’ordine di rimodulazione della missione da addestrativa a reale è stato dato dall’IT-AOC, articolazione del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE) responsabile della sorveglianza e del controllo dello spazio aereo nazionale.

Una volta raggiunto l’aereo civile, un Cessna 152 di nazionalità tedesca, è stata effettuata la prevista procedura di “visual identification” (VID) per accertare che non vi fossero condizioni di emergenza o di minaccia alla sicurezza.

Dopo le verifiche il caccia ha fatto rientro all’aeroporto militare di Grosseto.

Sono 4 gli Stormi dotati di caccia Eurofighter che l’Aeronautica Militare impiega per il servizio di Difesa Aerea: il 4° Stormo, il 36° Stormo, il 37° Stormo, il 51° Stormo.

Da marzo 2018 inoltre, nel sistema di Difesa Aerea sono stati integrati anche i velivoli Joint Strike Fighter del 32° Stormo di Amendola, che contribuiscono, con specifiche capacità operative e tecnologia di ultima generazione, alla difesa dei cieli italiani.

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