Martedì, 22 Settembre 2026

Convivere con il rischio cyber quale collaborazione fra pubblico e privato

Convivere con il rischio cyber: quale collaborazione fra pubblico e privato?

Il singolo cittadino, le aziende nazionali e le istituzioni sono tre elementi che più interagiscono sinergicamente più rafforzano e quindi rendono sicuro il Sistema Paese. Questo è stato il punto centrale del mio intervento alla conferenza “Convivere con il rischio cyber: quale collaborazione fra pubblico e privato” organizzata a Milano dall’ISPI – Istituto per gli studi di politica internazionale.

Per fare ciò è necessario creare le giuste condizioni. Stiamo quindi lavorando, come Governo, alla defiscalizzazione dei costi legati alla sicurezza delle aziende, soprattutto per agevolare le piccole e medie imprese, e stiamo portando avanti un importante lavoro sull’istituzionalizzazione dei processi di security aziendali andando a riconoscere proprio al security manager un ruolo strategico e istituzionale.

Per quanto riguarda la Difesa il dicastero sta investendo molto in termini di formazione e ricerca di nuove risorse professionali, per creare un modello virtuoso che sia ancora più integrato nel Sistema Paese. In ogni Forza armata abbiamo risorse umane altamente specializzate che dobbiamo assolutamente valorizzare. Stiamo lavorando infatti a una ristrutturazione dell’architettura cyber, grazie al gruppo di lavoro C5ISR, puntando anche a creare un canale diretto con il comparto intelligence della Difesa che faciliti la condivisione delle informazioni.

Su questi temi sono intervenuto insieme, tra gli altri, a Roberto Baldoni Vice Direttore Generale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giampiero Massolo Presidente ISPI, Gabriella Muscolo componente Autorità Garante della Concorrenza e del mercato e Roberto Viola, Direttore Generale Communication Networks Content and Technology della Commissione Europea.

La formazione e la diffusione della cultura della difesa e della sicurezza restano direttrici necessarie per proseguire a far crescere il nostro Sistema Paese ??

Di seguito il video della conferenza “Convivere con il rischio cyber: quale collaborazione fra pubblico e privato”, organizzata dall’ ISPI – Istituto per gli studi di politica internazionale in collaborazione con Leonardo.


Settore pubblico, aziende e cittadini sembrano inevitabilmente destinati a convivere con il rischio cyber per i prossimi anni.

Quali strategie consentiranno di gestire meglio questo rischio?

Esistono principi generali cui attenersi, o ciascuno dovrà sviluppare il proprio modo di vivere in un mondo pericoloso?

Stati, imprese e privati possono, ciascuno per la propria parte, contribuire a gestire in maniera partecipata il rischio cyber? A quali condizioni?

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